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UDC Badia Polesine - Unione dei democratici cristiani e di centro

UDC Badia Polesine - Unione dei democratici cristiani e di centro
Sosteniamo la causa di chi finalmente mette in campo esplicitamente i valori cristiani in Polesine.Sosteniamo la causa di chi finalmente mette in campo esplicitamente i valori cristiani in Polesine. Attorno alla recente esperienza dell’Udc a Badia Polesine si sono venute a creare relazioni ed amicizie che hanno portato alla formazione di un’affiatata squadra di persone provenienti dalle più diverse realtà professionali, di volontariato e di imnpegno civico. Persone che fanno riferimento alla tradizione di centro moderato ed alla dottrina sociale della chiesa. Proprio con questa squadra l’Udc vuole impegnarsi a Badia Polesine, mettendo in campo le nostre capacità ed energie. L’obiettivo di fondo è quello di interagire con le realtà locali, continuando la battaglia contro il degrado e la cattiva gestione. L’Udc si pone in ascolto delle problematiche di chi vive la città e si propone di avviare un dialogo con i moderati, favorendone la loro partecipazione attiva alla vita del terriorio, trasformando la sezione Udc in laboratorio di idee e proposte sulla scia di un programma che esca dagli schemi visti finora, ripensando al governo cittadino poichè, così com’è, fa acqua da molte parti.

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domenica 23 agosto 2009

BADIA POLESINE - Torna l’anno prossimo la mostra del mercato

Sartori: «Sarà pronta per Ferragosto» . Era stata cancellata nel 2007

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 23/08/2009 di Paolo Aguzzoni

sartori-fotoLa Mostra Mercato del Ferragosto badiese è sempre stato uno dei momenti caratterizzanti della Fiera di Badia Polesine. Un momento di crisi lo aveva avuto a metà degli anni ’70 quando venne sospesa per un anno: poi riprese con momenti di grande successo sin quando è stata ospitata all'interno della scuole elementari di piazza Marconi. L'ultima edizione è stata quella del 2006, la numero 59, quando venne denominata infelicemente «Mostra espositiva» perchè era ormai evidente la sua decadenza. Nel corso del 2007 e 2008 la rassegna è stata cancellata dal Ferragosto badiese per scelta della giunta guidata dal sindaco Paolo Meneghin e dall'assessore di riferimento Marcello Ferreri. Quest'anno è tornata anche se nessuno l'ha chiamata mostra mercato perchè con soli nove operatori presenti non si può parlare di rassegna vera e propria, ma solo un «embrione» come l'ha definita la presidentessa della Pro Loco Nicoletta Avanzo. Per l'assessore Cristian Sartori (Udc) nel 2010 si potrà fare molto meglio: «Proveremo a rimetterla in piedi pur sapendo che nel periodo ferragostano molte aziende sono chiuse e non è facile allestire qualcosa di importante. Quest'anno abbiamo avuto poco tempo a disposizione: posso anche dire che si è fatto il possibile per fare trovare espositori ma le risposte sono state negative. Quindi ringraziamo quanti hanno, pur tra mille difficoltà, accolto il nostro invito».
Una breve cronistoria degli ultimi dieci anni di Mostra mercato: nel 1999 e 2000 l'incarico fu affidato a Venerino Arduini, che non chiese compensi, e fu organizzata alle elementari di piazza Marconi. Nel 2001 l'incarico, stavolta oneroso, venne dato alla Solune di Renato Maghini che spostò il luna park in piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la mostra mercato in piazza Marconi lasciata libera dalle giostre. Nel 2002 la Mostra mercato venne portata in via don Minzoni perchè l'esperimento del luna park spostato dal sua solita sede non dette i frutti sperati (protestò anche la parrocchia per la vicinanza al cimitero delle giostre): l'incarico di gestire la rassegna fu dato a Renato Maghin per 1.500 più Iva. Nel 2002 molte le proteste soprattutto dei portatori di handicap che trovarono precluso il transito sotto i portici di via don Minzoni. Dal 2003 al 2006 la mostra mercato, sempre organizzata da Maghini con compensi crescenti sino a tremila euro più Iva, fu allestita in piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa e il luna park in piazza Marconi.

venerdì 21 agosto 2009

BADIA POLESINE - «Un Ferragosto di grande successo»

GLI ORGANIZZATORI FANNO IL PUNTO SULLA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE

Tratto dal Resto del Carlino di Rovigo del 21/08/2009 di Giovanni Saretto

organizzatori ferragosto badiese 2 300x210 BADIA POLESINE   «Un Ferragosto di grande successo»A FARI ancora caldi, gli organizzatori del 63° Ferragosto Badiese tracciano un primo bilancio sull’esito, in particolare per quanto riguarda gli spettacoli di piazza poposti al pubblico nei dieci giorni di Fiera. L’assessore Sartori è soddisfatto: «Abbiamo favorito spettacoli di un certo livello, puntando molto sulla musica, ritenendo che altre tipologie di spettacolo, teatro, cabaret, fossero meno adatti per essere proposti all’aperto». L’assessore Faggion, invece, che ha collaborato strettamente con ilcollega di Giunta nell’organizzazione della sagra, ricorda come la piazza sia stata trasformata «in un grande salotto all’aperto». Sartori, in merito alla nuova collocazione del palco sul rialzato di piazza Grani, ricorda che la scelta è stata fatta dal sindaco e che l’aspetto positivo della nuova collocazione è l’apertura dello spazio antistante il Comune e di fronte ai bar, che così hanno potuto lavorare meglio. L’aspetto da valutare resta quello tecnico legato alla qualità del suono di ritorno. Molto positivo anche il commento di Nicoletta Avanzo presidente della Pro Loco: «Per la disposizione del palco, e per il rimbombo che si percepiva bisognerà trovare una soluzione ú osserva ú. In merito agli spettacoli, per l’anno prossimo proporrei anche il cabaret, come mi è anche stato chiesto da più parti. Per il resto abbiamo avuto il pienone tutte le sere. Non è mai capitato che un assessore salito sul palco fosse tanto applaudito, tutto ciò grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale con la Pro Loco e l’Aoeb. Con grande fatica ma congrande soddisfazione siamo arrivati alla fine». Commenti positivi anche da Gianfranco Miozzo in rappresentanza degli Operatori Economici: «II Ferragosto badiese è stato la degna continuazione degli spettacoli organizzati già dal luglio scorso ú conclude ú. Si cercherà di migliorare ancora la visibilità degli spettacoli in tutta la piazza». In chioda Sartori, che sùttolinea la partecipazione delle realtà produttive del territorio, fa capire che la tanto discussa disposizione del palco spettacoli, per l’anno prossimo sarà oggetto di ulteriore verifica, e che quindi vi potranno essère ulteriori novità.

BADIA POLESINE - “Ferragosto, meglio di così non si poteva»

BADIA POLESINE Il bilancio degli organizzatori che sottolineano il poco tempo tempo avuto a diposizione.

In vista vari correttìvi

Tratto dal Gazzettino di Rovigo del 21/08/2009 di Paolo Aguzzoni

organizzatori ferragosto badiese 300x144 BADIA POLESINE   Ferragosto, meglio di così non si poteva» Gli organizzatori del Ferragosto Badiese 2009: Comune, Pro Loco, Associazione Operatori economici badiesi concordano su tré concetti: «Nonostante il poco tempo a disposizione, visto che la nuova giunta comunale si è insediata a giugno, tutto è andato bene: piazza sempre piena di gente per gli spettacoli, l’embrione di Mostra Mercato ha dimostrato che la rassegna BUÒ tornare, per il Luna park in Piazzale Dalla Chiesa ci potrà essere un ripensamento e quindi farlo tornare in piazza Marconi, la squadra funzionato. In pratica si tratta di un cantiere aperto attorno al quale si potrà lavorare già dai prossimi mesi e quindi con più tempo davanti senza le contingenze del2009». Gli assessori Marco Faggibn (Lega Nord) e Cristian Sartori (Udc) assieme alla presidente della Pro Loco Nicoletta Avanzo e a Gianfranco Miozzo dell’Aoeb hanno tracciato il bilancio del Ferragosto 2009 che è durato un giorno in più a causa della nota vicenda dei fuochi d’arificio saltati lunedì 17 agosto perché previsti in un’area diversa, anche se poco distante, da quella stabilita dalla commissione, e spostati a martedì. Va detto subito che il peso economico del Ferragosto Badiese 2009 è stato affidato alle sponsorizzazioni compreso lo spettacolo pirotecnico che gli scorsi anni veniva pagato dal Comune. Quest’anno il palco per gli spettacoli è stato spostato in piazza Martiri della Libertà: sempre in centro, ma non più a ridosso del municipio. Secondo gli organizzatori gli spettacoli musicali sono stati accolti bene anche se per il prossimo anno si potrà tornare a dedicare una serata al cabaret. Sulla posizione del palco ci sono prò e contro: la piazzarne ha guadagnato in quando a disposizione, ma ci sono stati problemi di acustica e solo i due bar del <- centro ne hanno avuto vantaggi diretti, risultando gli altri piuttostodefilati. «Sono amareggiata - spiega Nicoletta Avanzo - per lo spostamento dello spettacolo pirotecnico: si è rischiato di rovinare un ottimo Ferragosto, per quanto mi compete mi scuso per il disguido. Ringrazio il direttivo dimostratesi operativo per tutta la Fiera e segnalo il successo dell’anguriata da noi Organizzata in piazza Vangadizza la sera di Ferragosto». «A nome della giunta - aggiunge Sartori - ringrazio quanti hanno collaborato dal personale esterno del Comune guidato da Mauro Sandalo, alla Protezionecivile dell’Associazione Carabinieri presente tutte le sere e che premieremo con un contributo, aglisponsor (striscioni, tabellone elettronico, écc.) a tutta la squadra che nei prossimi anni vedremo di allargare». Grandi riscontri non sono arrivati dallo stand gastronomico ospitato in piazza Marconi. «Forse - spiega Faggion - converrà pensare a soluzioni locali magari coinvolgendo chi organizza le nostre feste paesane. Nel 2010 metteremo in piedi un comitato organizzatore del Ferragosto Badiese». Soddisfatto anche Miozzo che con l’Aoeb è da luglio che anima il centro di Badia Polesine e ora può dire che tutto è andato bene.

giovedì 20 agosto 2009

BADIA POLESINE - Ferragosto, si pensa un ente per la fiera

Il bilancio della kermesse. Faggion punta al ritorno delle giostre in piazza Marconi

Sartori vede il bicchiere mezzo pieno: "Non tutto M funzionato, ma miglioreremo"

Tratto dalla Voce di Rovigo del 20/08/2009

sartori-fotoBADIA POLESINE - Non ha di certo annoiato, almeno dal punto di vista delle reazioni e delle sorprese il 63esimo Ferragósto Badiese che, dopo le polemiche per il "caso" dei fuochi artificiali non in sicurezza-, si è chiuso ufficialmente l'altra sera, questa volta sì, con lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sopra Badia. Ieri pomeriggio in municipio gli assessori Sartori (cultura) e Faggion (commercio) assieme all'associazione Operatori economici rappresentata da Gianfranco Miozzo e alla presidènte della Pro loco Nicoletta Avanzo, hanno tirato le somme della classica kermesse di agosto. Non tutto ha funzionato, ma si può migliorare, come spiega l'assessore alla cultura Cristian Sartori: "Ci sono stati dei problemi - ammette l'espónente della giunta Fantato - non siamo riusciti ad avere, abbastanza bancarelle, mancavano degli espositori, ma ci tengo a ribadire che il tempo a nostra disposizione per preparare la manifestazione è stato effettivamente poco. Tuttavia - osserva Sartori - assieme alla Pro loco e agli Operatori economici siamo riusciti ad allestire un buon cartello di eventi; spettacoli che sono stati tutti pagati grazie alle sponsorizzazioni riscuotendo un buon successo di pubblico". Quanto alle critiche relative all'organizzazione l'assessore si mostra disponibile ad aprire già da subito un dialogo con le realtà commerciali del territorio e lancia. una proposta: "Stiamo pensando di creare un ente fiera che possa raccogliere al proprio intemo tutte le realtà profagoniste del Ferragosto, un evento - sottolinea Sartori che è di tutti i badiesi e non solo dell'amministrazione comunale". L'assessore, ringrazia coloro che hanno operato alla realizzazione del Ferragosto, come volontari del soccorso, carabinieri in congedo e tutta la squadra degli operatori del Comune che "sono andati al di là del proprio lavoro". Ai ringraziamenti si aggiunge l'assessore Marco Faggion che dice la sua sull'esito della manifestazione e parla della mostra mercato che quest'anno ha contato nove espositori, e che, a detta del giovane assessore "deve tornare ad essere al chiuso; così come è necessario che lo stand gastronomico possa essere il più autonomo possibile". Faggion si dice propenso anche al "ritomo delle giostre in piazza Marconi" e auspica "la soluzióne di alcuni problemi legati alla viabilità". Infine le note positive, la piazza per esempio: "Credo-termina Faggion - che si sia rivelata come il vero salotto della città, grazie anche alla disposizione del palco e del maxischermo". Infine parola alla Pro loco e alla presidente Nicoletta Avanzo: "II tempo è stato poco, ma abbiamo lavorato bene con l'amministrazio" ne, il vero problema è non essere riusciti ad avere una vera e propria mostra mercato, ma l'anno prossimo cercheremo di fare meglio. Ho sempre lavorato bene con le amministrazioni che si sono succedute in questi anni e così è stato anche con questa". Quanto alla vicenda dei fuochi la presidente della Pro loco si dice contenta "di essere riuscita a realizzare lo stesso lo spettacolo; per noi sarebbe stato dawero un peccato non riuscire a chiudere al meglio questa tradizionale kermesse".